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domenica 15 agosto 2021

Viminale, 720 mila italiani multati in pandemia per aver violato lockdown e misure anti-Covid – La Stampa

ROMA. Dall’11 marzo 2020 al 31 luglio scorso nell’ambito delle verifiche per il contenimento della diffusione del Covid-19 le forze di polizia hanno controllato 49.590.468 persone, sanzionandone 720.918. I denunciati per false attestazioni sono stati 5.684, mentre quelli per aver violato la quarantena sono stati 5.833. I dati sono contenuti nel “Dossier Viminale”, il report pubblicato ogni anno in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.  Un quadro riassuntivo delle attività e delle iniziative di tutte le componenti del ministero dell’Interno. Gli esercizi commerciali controllati dall’inizio della pandemia sono stati 11.072.647 mentre i titolari sanzionati 26.374. Chiuse 7480 attività commerciali. 
Rimpatri

Sono 4.321 i migranti rimpatriati nell’ultimo anno, il 2% in meno dell’anno precedente (4.408). Sono stati invece 372 i rimpatri volontari assistiti, il 17% in più dell’anno precedente (318). Il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica quest’anno si sta tenendo a Palermo.  Al 31 luglio 2021 sono 76.279 i migranti in accoglienza in Italia, in calo dell’11,6% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, 1.237 si trovano in hotspot, 49.829 in centri di accoglienza, 25.213 sono inseriti nel sistema di accoglienza e integrazione.

Viminale, 720 mila italiani multati in pandemia per aver violato lockdown e misure anti-Covid

Migranti
Sono 3.825.944 gli stranieri che risiedono in Italia in modo regolare, al 31 luglio, il 4,7% in meno rispetto all’anno precedente. Lo riporta il dossier del Viminale, pubblicato ogni anno in occasione della riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che quest’anno si sta tenendo a Palermo. Nel dettaglio, i permessi sono 1.367.204 per lavoro subordinato, 251.921 per lavoro autonomo. 1.207.569 per ricongiungimenti (motivi familiari) 992.250 per altre ragioni (permessi studio e casi speciali). Inoltre sono 41.052 le richieste di asilo presentate in Italia dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021, in aumento del 16% rispetto all’anno precedente. Sono 43.877 le domande esaminate, l’11,9% per lo Status di rifugiato, 16,7% per la protezione sussidiaria, il 7,6% per la Protezione speciale mentre il 37,7% con provvedimento di diniego e il 26,1% risultano irreperibili o hanno rinunciato. Sono 413 i migranti arrivati in Italia attraverso canali di accesso legali e in particolare attraverso corridoi umanitari da Etiopia, Giordania, Libano e Niger. In genere, gli stranieri arrivati sono originari di Siria, Eritrea, Somalia e Sudan. Attraverso l’operazione “Aquila”, legata al ritiro delle forze armate dall’Afghanistan, sono 228 le persone accolte dall’ Afghanistan e in particolare da Kabul ed Herat. 
Violenza di genere

 Dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021 sono state uccise 105 donne, il 38% degli omicidi volontari. Rispetto allo scorso anno si è registrato un calo del 13,9%. Gli omicidi compiuti da partner o ex partner sono stati 62. 88 invece quelli avvenuti in ambito familiare/affettivo. Le denunce per stalking sono state 15.989, e il 74% ha come vittime le donne.  Calano gli omicidi, aumentano i reati informatici.  Dal 1 agosto 2020 allo scorso 31 luglio si sono verificati 276 omicidi, il 6,4% in meno rispetto allo scorso anno quando furono 295. Nello specifico, gli omicidi attribuibili alla criminalità organizzata sono appena 13, mentre quelli registrati in ambito familiare-affettivo sono ben 144. In diminuzione anche furti (19.975) e rapine (730.061), mentre aumentando del 16,2% le truffe (155.242) tra frodi informatiche (98.791) e con vittime over 65 (22.354). Infine, crescono del 27,3% i delitti informatici. 
 



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