Le notizie sul coronavirus di sabato 26 giugno in tempo reale
I punti chiave
-
8:15
Palamara (Iss): Su varianti allerta, ma non allarme
“Allerta, ma non allarme”. Lo dice Anna Teresa Palamara, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità.“I sequenziamenti dei tamponi positivi evidenziano che la Delta sta crescendo. Presto rimpiazzerà la Alfa, il ceppo inglese, oggi ancora predominante”, afferma. La variante delta “è mediamente più infettiva dell’Alfa. Come evitarla? Mantenere la mascherina al chiuso, evitare assembramenti all’aperto, prestare attenzione a situazioni che potrebbero essere rischiose”.
“Il numero complessivo dei tamponi positivi in Italia è in diminuzione ed è merito della vaccinazione e delle misure di contenimento intraprese – aggiunge Palamara in una intervista al Corriere della Sera -. Abbiamo aumentato la capacità di sequenziare con l’introduzione di una nuova piattaforma, un sistema informatico dove vengono raccolti i dati inviati da circa 60 laboratori regionali ai quali afferiscono altrettanti centri ad alta capacità di sequenziamento. Alcune Regioni attualmente riescono a scansionare il 100% dei campioni positivi”. Arriverà un’altra variante? “Ne arriveranno tante – risponde – Mettiamoci in testa che questa è una gara tra noi e il virus. Vince chi ha più intelligenza. Dunque noi, a patto di riuscire a impedirgli di circolare vaccinandoci e rispettando le regole”.
-
8:11
Speranza, terminare ciclo vaccini, ma pronti per 3° dose
“Abbiamo numeri straordinari importanti però la priorità assoluta ora è completare le vaccinazioni con prima e seconda dose” anche contro la variante Delta. “Poi la comunità scientifica ci darà elementi di certezza, spero nel più breve tempo possibile, per cui è molto probabile che ci sarà bisogno di una terza dose. Noi ci stiamo già organizzando, provvedendo ad acquisti condivisi con l’Ue.L’auspicio è che saremo nelle condizioni di poter somministrare le terze dosi di richiamo,che con probabilità saranno anche capaci di coprire meglio eventuali nuove varianti”. Così il ministro della Salute,Roberto Speranza,a Sky TG24 LiveInFirenze.
-
8:10
Cts, ok a discoteche ma solo all’aperto, capienza 50%
Ok alle discoteche ma soltanto all’aperto. E’ quanto ha deciso il Cts nel parere al governo. “Le attività siano limitate ai contesti che possano garantire lo svolgimento esclusivamente all’aperto”. Confermato l’utilizzo del Green pass che non può essere sostituito da autocertificazione. Mentre l’affollamento non potrà superare il 50% della capienza massima incluso il personale dipendente. “L’utenza sia resa consapevole che tali attività sono tra quelle a maggior rischio di assembramento e trasmissione del virus che è pertanto necessario adottare comportamenti responsabili e tali da ridurre il rischio di trasmissione”, dice il Cts.
from WordPress https://ift.tt/3xTqiYZ
via IFTTT

Nessun commento:
Posta un commento